<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Aggiornamenti on Erpy</title><link>https://www.erpy.it/category/aggiornamenti/</link><description>Recent content in Aggiornamenti on Erpy</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 06 Oct 2022 09:55:10 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.erpy.it/category/aggiornamenti/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Fattura elettronica per omaggi ed autoconsumo</title><link>https://www.erpy.it/fattura-elettronica-per-omaggi-ed-autoconsumo/</link><pubDate>Thu, 06 Oct 2022 09:55:10 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/fattura-elettronica-per-omaggi-ed-autoconsumo/</guid><description>&lt;p&gt;Approfittiamo dell&amp;rsquo;entrata in vigore delle nuove specifiche (v. 1.7.1) della fattura elettronica per fare il punto su &lt;strong&gt;come cambia la fattura elettronica per omaggi ed autoconsumo a partire dal 1° ottobre 2022&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La disciplina IVA prevede l'assoggettamento ad imposta anche per le operazioni a titolo gratuito ma, mentre per la cessione gratuita di beni acquistati specificatamente allo scopo di farne omaggio&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;(es. cesti natalizi) è possibile assolvere tale obbligo non detraendo l'IVA al momento dell'acquisto (ricordiamo l'eccezione dei beni di importo fino a 50 euro, per i quali la detrazione è ammessa), il problema si pone quando l'&lt;strong&gt;omaggio riguarda beni prodotti dall'azienda stessa&lt;/strong&gt;. In tale circostanza è infatti praticamente impossible andare a ricostruire quanta IVA proviene dalle materie prime, quanta dall'energia, quanta dalle spese generali ecc. L'unica soluzione possibile - ed è quella per l'appunto prevista dalla disciplina IVA - è l'&lt;strong&gt;assoggettamento ad IVA&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;della&lt;/strong&gt; successiva &lt;strong&gt;cessione gratuita, sulla base del valore normale del bene&lt;/strong&gt;. Analoga previsione esiste per la destinazione dei beni aziendali al consumo personale o familiare dell'imprenditore o a finalità estranee all'impresa o alla professione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Al via dal 13 settembre i registri IVA precompilati dall'AdE</title><link>https://www.erpy.it/al-via-dal-13-settembre-i-registri-iva-precompilati-dallade/</link><pubDate>Tue, 14 Sep 2021 11:37:53 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/al-via-dal-13-settembre-i-registri-iva-precompilati-dallade/</guid><description>&lt;p&gt;Dopo la fattura elettronica e i corrispettivi telematici, il 13 settembre ha preso il via la fase successiva di telematizzazione IVA, con la predisposizione da parte dell'Agenzia delle Entrate dei &lt;strong&gt;registi IVA precompilati&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;liquidazione periodica IVA precompilata&lt;/strong&gt;, disponibili nel portale &lt;em&gt;&lt;a href="https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"&gt;Fatture e corrispettivi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le modalità sono disciplinate dal &lt;a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/3681553/Provvedimento+precompilata+IVA+8+luglio+2021.pdf/c09b6ca2-22ae-c178-ebcd-f349924944f1" target="_blank" rel="noreferrer noopener"&gt;provvedimento AdE dell'8 luglio&lt;/a&gt;; se l'iniziativa è apprezzabile dal punto di vista della lotta all'evasione fiscale in campo IVA, sorgono però alcuni dubbi di applicazione pratica nel caso in cui diventi obbligatorio il loro utilizzo perché vi è il rischio di raddoppio del lavoro da parte dei contribuenti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fatturazione elettronica con San Marino</title><link>https://www.erpy.it/fatturazione-elettronica-con-san-marino/</link><pubDate>Tue, 15 Jun 2021 09:46:17 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/fatturazione-elettronica-con-san-marino/</guid><description>&lt;p&gt;A seguito dello &lt;a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2021/Scambio-di-lettere-fra-Italia-e-San-Marino-sulla-fatturazione-elettronica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"&gt;scambio di lettere avvenuto il 26 maggio tra ministro italiano dell’Economia e delle Finanze e il segretario di Stato Finanze e Bilancio di San Marino,&lt;/a&gt; a partire dal &lt;strong&gt;1° ottobre di quest'anno&lt;/strong&gt; inizierà un periodo transitorio durante il quale gli operatori dei due Paesi potranno optare per lo scambio delle fatture transfrontaliere in formato elettronico. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il&lt;strong&gt; periodo transitorio terminerà il&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;30 giugno 2022&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;dal 1° luglio 2022&lt;/strong&gt; tutte le fatture con controparti di San Marino saranno &lt;strong&gt;obbligatoriamente&lt;/strong&gt; in formato elettronico, come quelle con controparti italiane.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>SIA e CUC: i codici per i bonifici</title><link>https://www.erpy.it/sia-e-cuc-i-codici-per-i-bonifici/</link><pubDate>Wed, 05 May 2021 10:11:59 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/sia-e-cuc-i-codici-per-i-bonifici/</guid><description>&lt;p&gt;Chi utilizza &lt;a href="https://www.erpy.it/manuale/manuale_erpy/erpybanche_intro.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"&gt;Erpy Bank&lt;/a&gt; per effettuare le proprie &lt;a href="https://www.erpy.it/manuale/manuale_erpy/bonifici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"&gt;disposizioni di bonifico&lt;/a&gt;, dovrà aver preventivamente configurato le preferenze del software inserendo il codice CUC. Infatti, i flussi di bonifici inviati tramite canale CBI (Corportate Banking Interbancario) devono riportare il codice &lt;strong&gt;CUC&lt;/strong&gt; (Codice Univoco CBI) del soggetto che impartisce la disposizione alla banca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma cosa succede se il mittente non dispone di un codice CUC? È questo un evento tutt&amp;rsquo;altro che infrequente dal momento che &lt;strong&gt;alcune tra le principali banche italiane non assegnano il codice CUC&lt;/strong&gt; ai loro correntisti se questi non hanno rapporti in essere anche presso altre banche.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>L'esterometro dopo la Brexit</title><link>https://www.erpy.it/lesterometro-dopo-la-brexit/</link><pubDate>Mon, 26 Apr 2021 14:27:01 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/lesterometro-dopo-la-brexit/</guid><description>&lt;p&gt;Ricordiamo che ai fini dell'esterometro, la comunicazione dei dati relativi alle operazioni effettuate e ricevute con soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, le &lt;strong&gt;fatture di acquisto&lt;/strong&gt; da &lt;strong&gt;fornitori UE &lt;/strong&gt;devono avere tipo documento differente a seconda che si riferiscano ad &lt;strong&gt;acquisti di beni (TD10) &lt;/strong&gt;o &lt;strong&gt;servizi (TD11)&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa distinzione non viene invece applicata al di fuori dell&amp;rsquo;UE: di conseguenza, le &lt;strong&gt;fatture di acquisto da fornitori del Regno Unito&lt;/strong&gt; , a seguito della Brexit, dal primo trimestre 2021 tornano perciò ad essere delle normali &lt;strong&gt;TD01&lt;/strong&gt; , come gli acquisti da USA, Giappone ecc.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nuove specifiche tecniche della fattura elettronica in vigore da gennaio 2021</title><link>https://www.erpy.it/nuove-specifiche-tecniche-della-fattura-elettronica-in-vigore-da-gennaio-2021/</link><pubDate>Sun, 11 Oct 2020 10:25:28 +0000</pubDate><guid>https://www.erpy.it/nuove-specifiche-tecniche-della-fattura-elettronica-in-vigore-da-gennaio-2021/</guid><description>&lt;p&gt;L’entrata in vigore delle &lt;strong&gt;nuove specifiche tecniche della fattura elettronica&lt;/strong&gt; , inizialmente prevista per il 4 maggio 2020, è stata successivamente &lt;strong&gt;prorogata al 1 ottobre 2020&lt;/strong&gt; , a causa del protrarsi dell’emergenza epidemiologica Covid-19.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’uso della nuova versione dell’xml (versione 1.6.1) sarà &lt;strong&gt;obbligatorio dal 1 gennaio 2021&lt;/strong&gt; , mentre nel &lt;strong&gt;periodo transitorio dal 1 ottobre al 31 dicembre&lt;/strong&gt; la trasmissione al Sistema di Interscambio potrà avvenire secondo le specifiche tecniche della versione precedente (versione 1.5).&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>