Fattura da professionista

In base al proprio regime fiscale un lavoratore autonomo potrà fatturare le proprie prestazioni con:

Spieghiamo di seguito come configurare opportunamente il sistema, affinché alla registrazione delle fatture dei professionisti vengano calcolate le ritenute corrette. Questo consentirà di generare anche le Certificazioni CU dei lavoratori autonomi ed i relativi modelli 770.

Fornitore

Nel fornitore è necessario inserire come Tipo quello relativo alla Classe fornitore specifica, ovvero un professionista soggetto a certificazione, con o senza agevolazione a seconda del suo regime fiscale.

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Tabella Tipo Compenso

In questa tabella vanno definiti i diversi tipi di compenso che possono essere corrisposti ai professionisti. Per ciascuno di essi si devono specificare un codice ed una descrizione ed i seguenti dati:

  • base rit. fisc. : è la percentuale da applicare all’importo del compenso per ottenere la base imponibile (a cui applicheremo l’aliquota per il calcolo della ritenuta)

  • perc. rit. fisc. : è l’aliquota, ovvero la percentuale da applicare alla base imponibile per ottenere l’importo della ritenuta

  • codice tributo : è il codice alfanumerico da utilizzare per il versamento della corrispondente imposta tramite il modello F24

  • codice 770 : è il codice identificativo del tipo di compenso nel modello 770 del professionista

  • quadro: è il quadro di riferimento del modello 770 del professionista

  • conto ritenute : è il conto su cui vengono fatte transitare le ritenute relative al compenso fatturato dal professionista, opportunamente definito nel piano dei conti

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Tabella Tipo Fornitura

Dato che una fattura può contenere sia forniture soggette a ritenuta d’acconto che non, è necessario definire quali tipi fornitura devono essere trattati con la ritenuta. In particolare saranno trattati con ritenuta quei tipi di fornitura a cui viene assegnato un tipo compenso.

Quindi, ad esempio, il tipo fornitura Consulenze può essere diviso in:

  • Consulenze che avrà indicato il tipo compenso. Questo tipo fornitura verrà utilizzato per registrare le voci in fattura soggette a ritenuta: essa viene calcolata secondo le regole specificate per il tipo compenso scelto e per la classe fornitore. Oltre alla consulenza vera e propria del professionista, questo tipo fornitura potrà essere usato anche per la registrazione della Rivalsa INPS nel caso di professionista iscritto alla gestione separata, voce che costituisce reddito e quindi è soggetta a ritenuta come la consulenza stessa.

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  • Consulenze NR che non avrà l’indicazione del tipo compenso. Questo tipo fornitura deve essere usato per le voci che non fanno parte del reddito imponibile, e che non costituendo reddito non devono comparire in CU, nemmeno come redditi esenti. É il caso per esempio della cassa previdenziale di categoria nel caso di professionista iscritto ad un albo.

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È possibile, comunque, usare un unico tipo fornitura basta che abbia il tipo compenso. In questo caso, se si vuole registrare una fornitura non soggetta a ritenuta, dutante la registrazione svuotare il campo BRFisc.

Suggerimento

Il tipo fornitura completo di tipo compenso va utilizzato anche per:

  • I compensi fatturati da fornitori in regime agevolato. In questo caso verrà applicata aliquota 0 per il calcolo della ritenuta, che dunque risulterà nulla, ma i compensi con questo tipo fornitura concorreranno al totale riportato nella Certificazione CU (consulenza ed eventuale Rivalsa INPS)

  • le anticipazioni per bolli e spese di registro. In questo caso si userà un tipo compenso con base ritenuta fiscale a 0 e gli importi corrispondenti figureranno tra le anticipazioni nella Certificazione CU